Con il Decreto “agosto” (D.L. 14 agosto 2020, n. 14 – Misure per il sostegno e il rilancio dell’economia) viene introdotta, tra l’altro, la possibilità per gli enti non commerciali di accedere al Fondo di Garanzia per le PMI così come previsto dal Decreto “liquidità” (D.L. 8 aprile 2020, n. 23 convertito in legge con. L. 5 giugno 2020, n. 40).

Nel citato Decreto “liquidità”, ricordiamo, la possibilità di ricorrere al Fondo da parte degli enti non profit era limitativa in quanto si riferiva agli Enti del terzo settore (Ets), “compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti, esercenti attività di impresa o commerciale, anche in via non esclusiva o prevalente o finalizzata all’autofinanziamento”. 

Tale norma, quindi, scartava le organizzazioni non profit che svolgono la loro attività in modalità esclusivamente non commerciale e quelle per le quali la qualifica di Ets non era certificata dall’iscrizione nei vari registri esistenti in attesa dell’istituzione del Registro unico nazionale (Runts).

Il Decreto “agosto” rettifica tale aspetto ampliando la possibilità di accesso al Fondo agli “enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti” (Art. 64, comma 3).

Inoltre, a differenze delle imprese (che restano le principali destinatarie delle misure), gli enti non commerciali potranno accedere al credito considerando non solo i ricavi ma anche di altre entrate come rendite e proventi. 

Tutto il Terzo settore a questo punto potrà accedere alla garanzia pubblica al credito ed in particolare le piccole organizzazioni, ovvero quelle scarsamente patrimonializzate, che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso al credito.

Non per niente, si legge sul sito del Forum nazionale del Terzo settore, queste sono “molte migliaia di associazioni di volontariato e di promozione sociale che rappresentano un presidio fondamentale della coesione sociale delle nostre comunità, che hanno bisogno, in questo difficile momento, di un aiuto per la ripartenza: l’accesso ai finanziamenti garantiti dal Fondo sarà importante per consentir loro di proseguire le attività.”