Fondata da Don Antonio Torrini nel 1912 con il nome di Cassa Rurale ed Artigiana di San Giovanni Valdarno, la Banca nacque per rispondere alle esigenze degli artigiani e degli agricoltori che costituivano la principale fonte di ricchezza della valle. A partire dagli anni ottanta l’istituto inizia ad operare oltre gli ormai troppo stretti confini della località e dal ’90 in poi vengono aperte numerose filiali in tutta la valle. Nel 1993, a seguito dell’entrata in vigore del Nuovo Testo Unico in materia Bancaria la Cassa Rurale ed Artigiana diventa Banca di Credito Cooperativo di San Giovanni Valdarno. Sarà poi nel maggio 2000 che la Banca, per esternare la più ampia territorialità valdarnese oramai consolidata da tempo, modifica ulteriormente la propria denominazione sociale in Banca del Valdarno – Credito Cooperativo. Tale scelta mantiene inalterati gli antichi valori di centralità della persona attraverso la mutualità, la solidarietà ed il localismo, in stretto legame con il movimento nazionale delle Banche di Credito Cooperativo. Banca del territorio, banca nel territorio, una presenza capillare e fortemente attiva, con nove filiali e un negozio finanziario, che trova nella base sociale, unitamente all’azione quotidiana dei propri Dipendenti e Promotori Finanziari, un valido supporto per la realizzazione della propria ‘mission’ aziendale: amministrare e gestire le risorse economiche delle famiglie, delle imprese e degli enti in genere che operano nel Valdarno per favorirne una costante ed armonica crescita in un mercato sempre più esigente, selettivo e globale.Dal 2019 la Banca del Valdarno ha aderito al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea per continuare a fare e ad essere la Banca del Territorio.