Come Banca Valdarno confermiamo il nostro impegno a sostegno territorio aderendo anche per il 2026 alla convenzione promossa dalle BCC Toscane, tramite la Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo (FTBCC), e dalla Fondazione Toscana per la Prevenzione dell’Usura.
L’accordo nasce con l’obiettivo di prevenire il fenomeno dell’usura e sostenere le persone che si trovano ad affrontare situazioni di difficoltà economica dovute a sovraindebitamento o a spese necessarie e non più rinviabili.
Per dare concreta attuazione all’iniziativa, come Banca Valdarno mettiamo a disposizione un plafond di 300.000 euro, destinato a favorire l’accesso al credito delle persone e delle imprese segnalate attraverso il percorso di valutazione e accompagnamento previsto dalla Fondazione.
La Fondazione Toscana per la Prevenzione dell’Usura svolge infatti un importante ruolo di ascolto e supporto sui territori. Nel suo Consiglio di Amministrazione siedono rappresentanti delle Misericordie Toscane, della Regione Toscana e di ANCI Toscana, che collaborano nella raccolta delle richieste e nell’orientamento delle pratiche verso gli istituti di credito aderenti alla convenzione.
La convenzione prevede:
- Finanziamenti chirografari destinati a privati e imprese fino a un importo massimo di 30.000 euro;
- durata massima di 120 mesi per i privati;
- durata massima di 60 mesi per le imprese.
- Mutui ipotecari riservati ai privati;
- importo massimo di 150.000 euro;
- durata massima di 240 mesi.
Come Banca Valdarno ribadiamo la nostra missione mutualistica e il nostro ruolo di banca di comunità, promuovendo inclusione finanziaria, solidarietà e sostegno a chi si trova in condizioni di temporanea fragilità economica.